VERDICCHIO!!! POTEVI DIRLO PRIMA…


Lanciata ufficialmente la nuova campagna pubblicitaria dedicata al Verdicchio, in cui l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini ed i suoi soci recitano un ruolo da protagonisti assieme alla Regione Marche

Quando si ha un’eccellenza, bisogna promuoverla. Non basta avere qualcosa di ottimo ed unico, se poi non si è bravi a farlo conoscere.
E questo vale anche per il vino. Si dice infatti che un ottimo vino si faccia amare da se, perché basta degustarne un bicchiere per rimanerne affascinati. E questo è vero, di certo. Ma se non si fa un’adeguata comunicazione si corre il rischio che a gustare quel pregiato nettare siano solo i più o meno pochi estimatori diretti. Un “buco di marketing” può essere un grande autogol, quando si è in presenza di un prodotto con caratteristiche davvero in grado di conquistare i mercati.
Di questo paradosso è stato, fino ad oggi vittima il Verdicchio. Il vitigno principe del territorio marchigiano, quello riconosciuto all’estero come il più buono, tra i migliori in assoluto tra i vini bianchi italiani, è unanimemente riconosciuto un prodotto di qualità eccellente. Ma poi, fatica ad attecchire nel mercato.
Perché? Appunto per questo: poca comunicazione.
Ma, quando si ha a che fare con un principe come questo, non si può certo permettere che una falla di sistema mini la sua diffusione, nel mondo ed in Italia.
E sì, perché, dati alla mano questo meraviglioso vitigno è più apprezzato e conosciuto all’estero che non in Italia. E se è pur vero che l’export ed i nuovi mercati da attecchire – come la Cina prima tra tutte – rappresentano il futuro, pure lo è che bisogna recuperare un mercato interno che negli ultimi anni ha perso molto a livello di consumo procapite. L’ estero è ossigeno per le imprese del settore vitivinicolo, asfissiate da un calo nel mercato interno che ha portato il consumo al di sotto dei 40 litri procapite.
Ma, per poter uscire dai propri confini e godere di quei finanziamenti che vengono messi a disposizione per lanciare campagne di internazionalizzazione, bisogna essere in grado di mettersi insieme, grandi e piccoli: affinchè uno sia protagonista, tutti debbono esserlo. L’individualismo è stata una malattia che per anni ha impedito un forte sviluppo delle nostre aziende. L’Istituto Marchigiano Tutela Vini ed i suoi soci, hanno compreso invece l’importanza di mettersi insieme, di lavorare fianco a fianco, perché andando avanti da soli, la sfida alla globalizzazione si perde.
Una logica quella del fare rete e dello stare insieme che è l’ABC dell’azione promozionale del consorzio, in ogni sua attività e dunque anche in questa nuova campagna promozionale.
Il Verdicchio, capostipite di una dinastia di vini di qualità assoluta che fanno capo all’Istituto Marchigiano Tutela Vini e prodotto di punta con i suoi 214.234 quintali prodotti, si è infatti oggi presentato alla stampa e agli stessi produttori sotto una nuova veste: un vino che vuole farsi conoscere, che vuole farsi notare, che vuole emergere. Se pensiamo infatti che questo vitigno rappresenta quasi il 96% della totale produzione dei soci dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, comprendiamo quanto sia importante brandizzarlo, farne una costola di quel Brand Marche sul quale, assieme alla stessa Regione Marche, si è deciso di puntare ormai da anni.
Come? Attraverso una campagna promozionale a tappeto che coinvolgerà le tre radiofoniche RAI, nelle quali ogni giorno lo spot presentato proprio quest’oggi passerà per 12 volte nelle varie fasce orarie, dal 28 luglio.
Sarà una campagna orizzontale, sotto due punti di vista fondamentali: in primo luogo, perché sfruttando la grande diffusione della radio, sarà in grado di arrivare ad un pubblico molto vasto ed eterogeneo; dall’altro perché coinvolgerà tutti i produttori, grandi e piccoli, che fanno parte della grande famiglia del Verdicchio.
A fare da testimonial alla campagna “Verdicchio!!! Potevi dirlo prima…” sono stati e saranno Fede&Tinto, le due voci di Decanter – programma radiofonico di Rai Radio Due – che conoscono ed amano questo vino ed il nostro territorio. “Quando mi chiedono quale sia il mio vino bianco preferito, la mia risposta è semplice: il Verdicchio! E quindi sono onorato di aver messo la faccia per questa campagna pubblicitaria”, dice Fede nel corso della conferenza stampa che lo ha visto mattatore e protagonista insieme al suo compagno radiofonico Tinto.
Un’ora davvero piacevole quella trascorsa insieme ieri, che non è stata una classica conferenza stampa, ma un’occasione per ritrovarsi insieme a riflettere sul potenziale di questo grande vino.
Ed insieme è stata proprio la parola chiave: “Provare a fare rete, mettendo insieme grandi e piccoli, è stato un cammino che abbiamo intrapreso fin dalla nascita del Consorzio – dice Alberto Mazzoni, Direttore dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini -, è stata una sfida che oggi possiamo dire di aver vinto! E questa campagna ne è una dimostrazione ancora”.
Investire nei prodotti del vitivinicolo marchigiano e nel suo diamante più bello come oggi il Verdicchio è, è di certo la scelta migliore anche perché, come sottolinea l’Assessore Maura Malaspina “il vitivinicolo è l’unico settore ancora in grado di far registrare segni positivi. Per questo, posso dirlo senza paura alcuna di smentita, noi continueremo ad investire in agricoltura anche per dare un’opportunità in più ai nostri giovani, che a questo settore stanno tornando in maniera massiccia”.
Sarà una campagna pubblicitaria imponente “Verdicchio!!! Potevi dirlo prima”, nella quale i produttori giocheranno un ruolo fondamentale. Non solo perché ancora una volta hanno dimostrato di voler investire, ma perché ci metteranno letteralmente la loro faccia. Infatti, davanti al manifesto pubblicitario dedicato alla campagna, i produttori di Verdicchio che hanno voluto aderire all’iniziativa si sono fatti fotografare con la loro bottiglia di Verdicchio, insieme a Fede&Tinto. Questo foto saranno utilizzate per aumentare ancora la viralità del messaggio facendolo circolare nei social network e faranno parte anche del prossimo Vinitaly: una parete infatti sarà dedicata proprio a questi scatti.