2009/2010 – Considerazioni vendemmiali


Quantità: – 5% rispetto vendemmia 2008

L’inverno e la primavera sono stati per lo più segnati da giornate piovose e umide con alcuni violenti temporali sia nel mese di marzo che in quello di aprile; memorabile il “diluvio” che ha colpito una larga fascia il 27 maggio ed il 1° giugno.

Dopo un maggio ricco di sole e di temperature adeguate, l’instabilità è continuata fino ai primi giorni di luglio. Il tempo si è stabilizzato solo nella seconda metà del mese e per tutto agosto.La grandine ha colpito duro in diverse zone causando anche danni ingenti in particolar modo nel Conero, dove alcuni vigneti sono stati prematuramente vendemmiati del 100% della produzione.

Il periodo estivo ha fatto registrare temperature che hanno superato i 35°C, ma con escursioni termiche rilevanti, che di notte hanno tonificato gli acini.

Regolare il germogliamento, così come lo sviluppo dei germogli. Con l’impennata a 40°C delle temperature degli ultimi giorni di maggio la fioritura è avvenuta in una settimana e la maturazione del grappolo è stata omogenea ed abbondante. Il mese di giugno, invece, ha avuto un andamento quasi opposto con numerose giornate di pioggia, condizioni che hanno fatto insorgere attacchi di peronospora e di oidio, che hanno successivamente innescato alcuni focolai di botrite. Anche gli attacchi di tignola sono stati controllati ed i danni limitati.

Le condizioni climatiche e meteoriche hanno favorito una lussureggiante vegetazione che ha costretto le aziende ad intervenire con cimature, potature e sfogliature.

La vendemmia ha avuto inizio giovedì 20 agosto per le varietà precoci, seguite da Merlot e Pecorino. Il pieno della vendemmia nelle Marche è previsto a metà settembre quando si accavalleranno i conferimenti di Verdicchio, Sangiovese, Maceratino, Biancame, Cabernet e Passerina. Per le uve di Montepulciano, base della produzione della Docg Conero e della Doc Rosso Piceno e per quelle di Verdicchio “passito” si dovrà attendere la prima decade di ottobre.

La fertilità media delle gemme per tutti i vitigni è stata inferiore al 2008, il peso medio del grappolo risulta invece nella media. I rilievi di campagna e le prime analisi di cantina mettono in luce una carica aromatica e fenolica elevata. Qualitativamente si prevedono prodotti di buona qualità con diverse punte di ottimo.

Oggi, 28 agosto, si stima un calo produttivo regionale complessivo del 5%, principalmente causato dall’abbandono di molti vigneti a cui vanno aggiunti gli estirpi effettuati in base alla nuova Ocm vino.

Attualmente il mercato ristagna con poche contrattazioni ed evidenzia soprattutto una scarsa richiesta di vini rossi. I prezzi all’ingrosso di uve e vini sono orientati verso il ribasso, anche considerevole per alcune tipologie.

 

Il Presidente Assoenologi Marche

   Enologo Alberto Mazzoni